Delitti rosso tango – Giuseppe Cesare Rissone


Delitti rosso tango di Giuseppe Cesare Rissone

 




Una ballerina di tango argentino viene trovata assassinata nei locali di una milonga torinese. Unici indizi: una cravatta rossa che le avvolge il collo e un monile portafoto con il volto ingiallito di una giovane donna caduto a terra. Sulla tenebrosa vicenda indaga un affascinante e ambizioso commissario aiutato dalla ballerina che ha scoperto il corpo, che gli farà conoscere il mondo del tango e lo farà innamorare di lei.Un’indagine serrata, condotta sullo sfondo di una Torino decisamente retrò, tra false piste e colpi di scena, inchioderà l’assassino svelando un movente del tutto imprevedibile. Un giallo che vuol essere un tributo al tango e alle sue radici, che accompagna il lettore ad assaporare il fascino di questo particolare mondo a passo di danza.Giuseppe Cesare Rissone è nato a Torino, dove ha lavorato come avvocato tributarista e revisore dei conti. È appassionato da sempre di teatro, di storie poliziesche e da ultimo di tango argentino. Proprio grazie a questa passione ha trovato l’ispirazione per lanciarsi in un’impresa decisamente ambiziosa: scrivere un romanzo per se stesso e che possa interessare anche qualche decina di lettori.

Chi mi sa dare la più corretta definizione di tango?

È forse un abbraccio?

Brava! Il tango è prima di tutto un abrazo. Un abrazo dice tutto, esprime la massima apertura all’altro; con l’abrazo i ballerini ricongiungono le due parti della stessa mela, muovendosi all’unisono, in modo da formare un unico corpo. La donna e l’uomo si incontrano, si abbracciano, si ascoltano e guidati dalla musica costruiscono il loro tango. Pensate alle vostre braccia come a delle ali: con l’abrazo le ali del ballerino si posano sul corpo della ballerina cingendola con energia ma con delicatezza: lei deve poter sentire sulla sua schiena la morbidezza del cachemire e non il fastidio di una lana grezza. Poi vi mettete la ballerina sul cuore e da quel momento ve la portate sempre con voi, fino alla fine del ballo. Questo è un momento magico: lei, alzando le braccia, si mette in posizione di docile attesa, come a dire “sono qui, disponi di me come vuoi tu, ti seguirò in quest’avventura abbandonandomi completamente a te, ma tu dovrai prenderti di me la massima cura, essere sempre ben presente e non lasciarmi mai sola, nemmeno per un attimo”. Ballare il tango è un po’ come fare l’amore…

 

DELITTI ROSSO TANGO – Giuseppe Cesare Rissone

Buckfast Edizioni

12,00 euro

Formato 15×21 – pag. 160

ISBN 9788899551278